Informativa enterprise su cookie e tecnologie di memorizzazione locale
Disciplina dei cookie e delle tecnologie equivalenti utilizzate sul sito pubblico e nell’area riservata, con impostazione di minimizzazione e assenza di profilazione pubblicitaria predefinita.
Riferimenti normativi e di governance
- Direttiva 2002/58/CE e art. 122 D.lgs. 196/2003
- Regolamento (UE) 2016/679
- Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento del Garante del 10 giugno 2021
I riferimenti sono indicativi del quadro di progettazione e devono essere verificati rispetto alla versione normativa, agli atti di esecuzione, al diritto nazionale e al ruolo effettivo delle parti al momento dell’implementazione.
1. Ambito e definizioni
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
Per implementazioni enterprise, la decisione deve essere tradotta in una matrice RACI, evidenze verificabili, criteri di accettazione, controlli tecnici e un riesame periodico; le eccezioni devono essere approvate, motivate, limitate nel tempo e tracciate.
2. Cookie tecnici necessari
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I cookie strettamente necessari supportano sessione, autenticazione, sicurezza e preferenza linguistica. Non vengono utilizzati per creare profili pubblicitari; durata, dominio, attributi Secure/HttpOnly/SameSite e finalità devono essere coerenti con il rischio e descritti nell’informativa tecnica aggiornata.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
Nei progetti sanitari o multicentrici, il requisito deve essere collegato al protocollo, al registro delle decisioni, alla DPIA o al fascicolo di sicurezza quando pertinenti, evitando che una configurazione tecnica sostituisca una valutazione giuridica o scientifica.
3. Cookie di lingua e preferenze
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I cookie strettamente necessari supportano sessione, autenticazione, sicurezza e preferenza linguistica. Non vengono utilizzati per creare profili pubblicitari; durata, dominio, attributi Secure/HttpOnly/SameSite e finalità devono essere coerenti con il rischio e descritti nell’informativa tecnica aggiornata.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
La conformità è un processo continuo: cambiamenti di finalità, dati, fornitori, motori, hosting, integrazioni o normativa richiedono una valutazione di impatto e, se necessario, aggiornamento di contratto, misure, istruzioni e documentazione.
4. Cookie di sessione e autenticazione
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I cookie strettamente necessari supportano sessione, autenticazione, sicurezza e preferenza linguistica. Non vengono utilizzati per creare profili pubblicitari; durata, dominio, attributi Secure/HttpOnly/SameSite e finalità devono essere coerenti con il rischio e descritti nell’informativa tecnica aggiornata.
L’autenticazione a due fattori riduce il rischio di compromissione delle credenziali e può essere resa obbligatoria per i ruoli previsti dalla policy. Il Superadmin mantiene la possibilità di configurare tale policy; recupero, reset e disattivazione devono essere tracciati e protetti da controlli equivalenti.
UESE conserva evidenze proporzionate alla funzione e al rischio. L’organizzazione cliente rimane responsabile delle proprie autorizzazioni, dei protocolli, delle basi giuridiche e delle decisioni sanitarie o scientifiche che eccedono il perimetro del servizio affidato a UESE.
5. Sicurezza, 2FA e prevenzione degli abusi
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I dati tecnici di accesso possono essere trattati per sicurezza, diagnosi di malfunzionamenti, prevenzione abusi e dimostrazione di responsabilità. La registrazione deve essere proporzionata: log applicativi e di sicurezza non dovrebbero contenere sequenze genomiche, referti o contenuto trasmesso sensibili se non strettamente necessario e autorizzato.
L’autenticazione a due fattori riduce il rischio di compromissione delle credenziali e può essere resa obbligatoria per i ruoli previsti dalla policy. Il Superadmin mantiene la possibilità di configurare tale policy; recupero, reset e disattivazione devono essere tracciati e protetti da controlli equivalenti.
Per implementazioni enterprise, la decisione deve essere tradotta in una matrice RACI, evidenze verificabili, criteri di accettazione, controlli tecnici e un riesame periodico; le eccezioni devono essere approvate, motivate, limitate nel tempo e tracciate.
6. Strumenti analitici e criteri di attivazione
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
Gli strumenti analitici sono disattivati per impostazione predefinita salvo decisione documentata. Se introdotti, UESE verifica se possano essere trattati come tecnici secondo le condizioni del Garante oppure se richiedano consenso; strumenti di profilazione o marketing non vengono attivati prima dell’espressione di una scelta valida.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
Nei progetti sanitari o multicentrici, il requisito deve essere collegato al protocollo, al registro delle decisioni, alla DPIA o al fascicolo di sicurezza quando pertinenti, evitando che una configurazione tecnica sostituisca una valutazione giuridica o scientifica.
7. Assenza di profilazione pubblicitaria predefinita
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
La configurazione pubblica non prevede decisioni automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi sugli interessati. Eventuali futuri casi d’uso devono essere censiti e valutati separatamente ai sensi del GDPR e dell’AI Act, incluso il ruolo della supervisione umana e il diritto applicabile alle decisioni cliniche.
Gli strumenti analitici sono disattivati per impostazione predefinita salvo decisione documentata. Se introdotti, UESE verifica se possano essere trattati come tecnici secondo le condizioni del Garante oppure se richiedano consenso; strumenti di profilazione o marketing non vengono attivati prima dell’espressione di una scelta valida.
La conformità è un processo continuo: cambiamenti di finalità, dati, fornitori, motori, hosting, integrazioni o normativa richiedono una valutazione di impatto e, se necessario, aggiornamento di contratto, misure, istruzioni e documentazione.
8. Servizi di terzi e contenuti incorporati
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
La documentazione è soggetta a controllo di versione e può essere aggiornata per riflettere evoluzioni tecniche, scientifiche o normative. Le banche dati importate dal cliente restano sotto la responsabilità del soggetto che ne dispone l’uso; l’esistenza di una funzione di importazione non attribuisce a UESE diritti sul contenuto né garantisce che la fonte possa essere riutilizzata.
RTO e RPO, se previsti, devono essere espressi in modo esplicito nello SLA e coerenti con l’infrastruttura. In assenza di valori sottoscritti non possono essere desunti dal materiale pubblico; disaster recovery e ripristino applicativo devono essere periodicamente testati quando richiesto dal piano di continuità.
UESE conserva evidenze proporzionate alla funzione e al rischio. L’organizzazione cliente rimane responsabile delle proprie autorizzazioni, dei protocolli, delle basi giuridiche e delle decisioni sanitarie o scientifiche che eccedono il perimetro del servizio affidato a UESE.
9. Durata e criteri di conservazione
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I periodi di conservazione sono definiti per categoria e finalità. La cessazione deve distinguere esportazione, restituzione, cancellazione logica, cancellazione da archivio digitale e cicli di copia di sicurezza; obblighi normativi, contenziosi o blocco di conservazione per esigenze legali possono giustificare una conservazione limitata e segregata, documentata e non riutilizzata per altre finalità.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
Per implementazioni enterprise, la decisione deve essere tradotta in una matrice RACI, evidenze verificabili, criteri di accettazione, controlli tecnici e un riesame periodico; le eccezioni devono essere approvate, motivate, limitate nel tempo e tracciate.
10. Gestione delle preferenze
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I cookie strettamente necessari supportano sessione, autenticazione, sicurezza e preferenza linguistica. Non vengono utilizzati per creare profili pubblicitari; durata, dominio, attributi Secure/HttpOnly/SameSite e finalità devono essere coerenti con il rischio e descritti nell’informativa tecnica aggiornata.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
Nei progetti sanitari o multicentrici, il requisito deve essere collegato al protocollo, al registro delle decisioni, alla DPIA o al fascicolo di sicurezza quando pertinenti, evitando che una configurazione tecnica sostituisca una valutazione giuridica o scientifica.
11. Browser, blocco e cancellazione
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I periodi di conservazione sono definiti per categoria e finalità. La cessazione deve distinguere esportazione, restituzione, cancellazione logica, cancellazione da archivio digitale e cicli di copia di sicurezza; obblighi normativi, contenziosi o blocco di conservazione per esigenze legali possono giustificare una conservazione limitata e segregata, documentata e non riutilizzata per altre finalità.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
La conformità è un processo continuo: cambiamenti di finalità, dati, fornitori, motori, hosting, integrazioni o normativa richiedono una valutazione di impatto e, se necessario, aggiornamento di contratto, misure, istruzioni e documentazione.
12. Evoluzione tecnologica e nuove categorie
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
I dati tecnici di accesso possono essere trattati per sicurezza, diagnosi di malfunzionamenti, prevenzione abusi e dimostrazione di responsabilità. La registrazione deve essere proporzionata: log applicativi e di sicurezza non dovrebbero contenere sequenze genomiche, referti o contenuto trasmesso sensibili se non strettamente necessario e autorizzato.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
UESE conserva evidenze proporzionate alla funzione e al rischio. L’organizzazione cliente rimane responsabile delle proprie autorizzazioni, dei protocolli, delle basi giuridiche e delle decisioni sanitarie o scientifiche che eccedono il perimetro del servizio affidato a UESE.
13. Contatti privacy e DPO
Il sito pubblico e l’area riservata utilizzano tecnologie di memorizzazione esclusivamente nella misura necessaria alla sicurezza, alla sessione, alla scelta linguistica e alle funzioni richieste dall’utente. L’eventuale introduzione di strumenti analitici o di terzi non strettamente necessari è subordinata a una valutazione preventiva e, quando richiesto, a un meccanismo di consenso conforme alle regole applicabili.
Il Responsabile della protezione dei dati di UESE è il dr. prof. Giuseppe Izzo, contattabile a dpo@uese.it. Il DPO opera con autonomia e indipendenza per i compiti previsti dagli artt. 37–39 GDPR; quando una richiesta riguarda dati trattati per conto di un cliente, UESE coopera ma può dover indirizzare l’interessato al titolare competente.
L’elenco tecnico delle tecnologie utilizzate deve essere riesaminato quando cambiano frontend, sistemi di autenticazione o fornitori. Le scelte dell’utente non devono essere ottenute mediante interfacce ingannevoli e la revoca deve essere accessibile con facilità equivalente alla prestazione del consenso quando questo è richiesto.
Per implementazioni enterprise, la decisione deve essere tradotta in una matrice RACI, evidenze verificabili, criteri di accettazione, controlli tecnici e un riesame periodico; le eccezioni devono essere approvate, motivate, limitate nel tempo e tracciate.
Per richieste relative a dati trattati nell’ambito di un progetto cliente, UESE può dover indirizzare l’interessato verso il titolare del trattamento competente. Per richieste commerciali o tecniche utilizzare il modulo dedicato alle parti interessate, senza inserire dati di pazienti.
Richiedi informazioniTitolare del sito e contatti societari
UESE ITALIA S.p.A. · Piazza Trivulziana 4/A · 20126 Milano (MI) · Italia · P. IVA / C.F. IT04398760274 · REA MI 2679515 · sales@uese.it · +39 02 5656 8416.